Tavola rotonda “Conoscere il Paesaggio per progettare l’Architettura”

Conoscenza del patrimonio culturale

Tavola rotonda “Conoscere il Paesaggio per progettare l’Architettura”

Tavola rotonda "Conoscere il Paesaggio per progettare l’Architettura”

Consulta Beni Culturali dell'Ordine degli architetti di Roma e Provincia  

Il terzo ciclo di progetti ORIZZONTI, ricomporre i frammenti della memoria guardando agli orizzonti della contemporaneità, si è confrontato questa volta con il mondo degli architetti, principali artefici dei mutamenti nei confronti dei paesaggi che “vivono” intorno a noi, sia in termini “virtuosi” che in termini talora “devianti” rispetto alla storia, all’identità e alla bellezza dei luoghi.

Per discutere e confrontarsi in merito a questi temi, la tavola rotonda “Conoscere il Paesaggio per progettare l’Architettura” che si terrà il 23 aprile a Roma, presso l’Acquario Romano, affronta la tematica indicata sotto vari punti di vista, che sono quelli propri dei loro più diretti ed essenziali interlocutori: gli storici dell’arte e dell’architettura, i responsabili dei percorsi formativi, i restauratori, le istituzioni preposte alla tutela, i geografi, gli esponenti della società civile e del mondo della “Cultura del Paesaggio”.

L’obiettivo è stato quello di riflettere sul rapporto che dovrebbe indissolubilmente legare solide ed accreditate fonti d’ispirazione all’ideazione dei progetti, anche attraverso l’impiego delle più moderne ed avanzate tecnologie diagnostiche e realizzative.

L’iniziativa è realizzata, promossa e coordinata dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e rientra nel progetto “Leggere il paesaggio. Espressioni e Linguaggi” i cui eventi sono caratterizzati da una visione del paesaggio ad ampio spettro. Del Terzo ciclo di Orizzonti, che ha già presentato nei mesi scorsi una serie di eventi, ricordiamo: i lavori del workshop Topografie sonore; un incontro, promosso dall’Istituto Centrale per i beni sonori ed audiovisivi e dal Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, che ha voluto porsi come occasione per orientare uno studio sistematico sulla produzione discografica in Italia; le giornate di studio “Rappresentare il paesaggio. Fra tradizione e innovazione”, con l’obiettivo di porre l’attenzione alla cartografia quale strumento classico della rappresentazione geografica e alle più recenti tecniche di raffigurazione dei paesaggi. E infine “Parole e immagini del Paesaggio” un progetto che si muove, sul piano della ricerca teorica e della ricerca applicata; integra le riflessioni teoriche e la ricerca accademica agli obiettivi divulgativi e all’impiego di nuove tecnologie nel campo del sapere e della diffusione della conoscenza.