Scienze e materiali del patrimonio culturale
Atti del convegno nazionale di Archeometria, Ravello 6-7 Febbraio 2003
– Presentazione (F. Ferrigni)
– Introduzione (G. M. Crisci)
– La pietra di Piazza Armerina (EN): origine, caratteristiche fisico-meccaniche e degrado, con un esempio di studio (A. Abbate, F. Antonelli, L. Baccelle, S. Cancelliere, L. Lazzarini, F. Mannuccia)
– Indagine archeometrica su fornelli, intonaci e ceramiche dell’età del bronzo da Monopoli – Piazza Palmieri (Bari) (P. Acquafredda, A. Cinquepalmi, R. Laviano, I.M. Muntoni, S. Anelli, P. Iacovazzo, M.L. Potenza)
– La manutenzione come strumento per la verifica dello stato di conservazione dei manufatti lapidei: il palazzo ducale di Pesaro (M.L. Amadori, R. Bigini, F. Mangani , G. Raffaelli, M.R. Valazzi)
– Il palazzo di S. Michele in Fano: studio dei materiali impiegati e del loro stato di conservazione (M. L. Amadori, E. Gramegna, F. Mangani)
– Proprietà meccaniche di laterizi tradizionali (L. Barbi, S. Briccoli Bati, G. Ranocchiai)
– Studi di provenienza di ceramiche preistoriche della Sicilia orientale e delle isole Eolie (D.Barca, R. De Rosa, S. Levi)
– Trasformazioni strutturali ardite nell’architettura genovese di età moderna: indagini archeologiche ed archeometriche (A. Boato, D. Pittaluga)
– L’arsenale di Venezia: un cantiere aperto (A. Bonazza, C. Sabbioni, G. Zappia, O. Favoni, G. Gobbi)
– Studio tessiturale di malte e intonaci attraverso l’analisi d’immagine: primi risultati su attendibilità e confrontabilità con altri approcci analitici (F. Carò, A. Di Giulio)
-Sviluppo di sistemi per tomografia e radiografia digitale con raggi x per applicazioni in archeometria (F. Casali, B.Barbieri, M.Bettuzzi, R.Brancaccio, S.Cornacchia, M.Giordano, M.P.Morigi, A.Pasini, D.Romani, A.Aldrovandi)
– I materiali del costruito tradizionale: un mondo ancora in gran parte da scoprire (G. M. Crisci, D.Miriello )
– Il progetto “Insula del Centenario” a Pompei: il contributo del DISTART – Scienze delle Costruzioni – di Bologna (A. Custodi, L. Sciortino)
– Caratterizzazione delle fasi idrauliche e provenienza dei materiali pozzolanici impiegati nelle malte del centro storico di Catania (M. Davoli, L.G. Russo, A. Pezzino, G. M. Crisci)
– Sperimentazioni su tavola vibrante all’Enea per la protezione di strutture storico-monumentali (G. De Canio, E. Renzi, N. Ranieri)
– Le calcareniti e le malte della Porta Nuova a Palermo (L. Ercoli, G. Rizzo, F. D’Agostino)
– I materiali lapidei del Forte di Fenestrelle (Val Chisone, Piemonte) (L. Fiora, A. Borghi, T. R. Canalis, R. Sandrone)
– La difesa simica nei centri storici: metodo per l’analisi strutturale dell’arco di contrasto (C. Gattuso, N. Totaro, D. Idà)
– Un sistema costruttivo antisimico applicato in Calabria: la “casa baraccata” (P. Gattuso)
– La trachite rossa di Banari, un lapideo vulcanico di largo utilizzo nella Sardegna settentrionale: indagini preliminari su caratte-rizzazione, provenienza e forme di degrado (M. R. Langiu, P. Mameli)
– La Torre della Lanterna a Messina (G. Mafodda, M. Triscari)
– I materiali lapidei dell’apparato di facciata della Chiesa di S. Nicolò l’Arena di Catania: caratterizzazione e considerazioni sulla provenienza (P. Mazzoleni, R. Punturo, L.G. Russo, P. Censi, A. Lo Giudice, D. Marletta, A. Pezzino)
– Comparazione di metodi termovisivi per l’identificazione di aree umide su materiali dell’edilizia storica (M. Milazzo, N. Ludwig, V. Redaelli, E. Rosina )
– Tecniche di monitoraggio per il controllo degli stati di dissesto sugli edifici storici (F. Miniaci, G. Porco, D. Romano)
– Schematizzazione grafica ad uso informatico di un edificio monumentale ai fini della conservazione (M. Rosso )
– Verso la realizzazione di una banca-dati delle pietre utilizzate per pavimentare la Via Flaminia: studio petro-archeometrico del basolato di Ocriculum (Terni) (P. Santi, A. Renzulli, G. Serri, M. Luni )
– Il rilievo nell’archeologia del costruito: esperienze a Pompei (N. Santopuoli, S. Santoro)
– Il rischio sismico nel centro storico di Palermo: rigidità sismica e modelli geologici semplificati per terreni di sedime di fondazioni datate (P. Todaro)
– Una geniale soluzione strutturale per la parete autoportante di Benedetto da Maiano in Palazzo Vecchio a Firenze (U. Tonietti)
– Litologie ornamentali messinesi: il calcare a polipai dalle cave di Tre Monti (M. Triscari, G. Barone, G. Mafodda, Pino P., G. Sabatino)
– Caratterizzazione e identificazione di alabastri usati in antico (D. Visonà, L. Lazzarini, I. M. Villa)