Strumenti e metodi per le politiche culturali
Porre in relazione la Scuola con gli attori locali della Cultura e farlo promuovendo il dialogo con l’Università: un’operazione dí straordinaria valenza per favorire l’orientamento consapevole alle scelte stimolando la conoscenza delle opportunità e della varietà dell’offerta formativa. È questo l’obiettivo che il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, l’IISS Marini Gioia di Amalfi e l’Università degli Studi di Salerno si propongono di conseguire suggestivamente enunciandolo nel titolo “Verso una nuova Paideia”, come a voler indicare un metodo educativo di qualità, un ideale processo pedagogico che consenta ai giovani allieve e allievi l’esercizio di una “cittadinanza attiva”.
L’incontro si sviluppato nel seguente programma:
Saluti istituzionali da parte di Alfonso Andria (Presidente del CUEBC), Clementina Cantillo (Presidente SFI)
Armando Bisogno (Direttore DiSPaC) e Massimiliano Zembrino (Dirigente IISS Marini-Gioia, Amalfi)
Interventi
Adalgiso Amendola (UNISA-CUEBC): L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e il ruolo della cultura
Luca Cerchiai (DISPAC): Il patrimonio culturale insegna il valore della sostenibilità
Emidio Spinelli (Università La Sapienza di Roma): Per una nuova etica della sostenibilità: a colloquio con Hans Jonas
I lavori sono stati coordinati da Berenice Carbone (IISS Marini-Gioia, Amalfi).