Partitura Mediterranea. Le ceramiche di Manuel Cargaleiro a Ravello.

Strumenti e metodi per le politiche culturali

Partitura Mediterranea. Le ceramiche di Manuel Cargaleiro a Ravello.
con il Patrocinio dell'Ambasciata del Portogallo in Italia e in collaborazione con la Cattedra Camões, I.P. “José Saramago", dell’Università degli Studi Roma Tre

Il 10 ottobre 2026 è stata inaugurata presso l’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello la mostra dal titolo “Partitura Mediterranea. Le ceramiche di Manuel Cargaleiro a Ravello”, dedicata all’artista considerato tra i più importanti ceramisti e pittori portoghesi del XX secolo. Promossa dal Comune di Ravello, in collaborazione con il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e la Fondazione Museo Manuel Cargaleiro Ravello, la mostra è finanziata dalla Regione Campania e patrocinata dall’Ambasciata del Portogallo in Italia e dalla Catedra José Saramago dell’Università Roma Tre. L’esposizione propone una selezione delle opere ceramiche che il maestro portoghese, scomparso lo scorso anno, realizzò tra la fine degli anni Novanta i primi decenni del nuovo secolo. Un periodo in cui Cargaleiro frequentò assiduamente la costiera amalfitana e, in particolare, Ravello e Vietri sul Mare. Il percorso si articola tra l’auditorium Niemeyer e Palazzo Tolla, sede del Comune di Ravello, a cui si aggiungono i grandi pannelli realizzati per la piazzetta di San Cosma e l’istituto scolastico di Via Roma. La mostra reè rimasta aperta dall’11 ottobre al 2 novembre 2025 e dal 27 dicembre al 6 gennaio 2026 .

L’incontro del 10 ottobre è stato aperto dai discorsi introduttivi di Paolo Vuilleumier, sindaco di Ravello, João Camilo Costa, consigliere d’Ambasciata del Portogallo in Italia, Alfonso Andria, presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, Giorgio De Marchis, della Cattedra José Saramago Università Roma Tre e Vincenzo Biffi Gentili, storico e critico d’arte e delle arti applicate, moderati dallo storico dell’arte Pasquale Ruocco, curatore della mostra.