INCREAS – Innovation and Creative Solution for Cultural Heritage 

INCREAS – Innovation and Creative Solution for Cultural Heritage 

Progetto pilota per le industrie culturali e creative, Finanza, apprendimento, innovazione e brevetti per le industrie culturali e creative (FLIP for CCIs-2)

INCREAS – Innovation and Creative Solution for Cultural Heritage è un progetto finanziato dall’Unione Europea e orientato a promuovere una serie di interventi mirati alla valorizzazione del settore culturale a partire dal riconoscimento delle professioni e delle competenze a livello comunitario. Da qui la scelta del titolo del progetto, che si pronuncia allo stesso modo del termine inglese “increase”: non un semplice acronimo, quindi, ma la parola d’ordine che orienta le azioni dei partner: “crescere, migliorare, sviluppare”.

INCREAS si pone in continuità con una fortunata serie di progetti europei che hanno già visto la cooperazione dei partner coinvolti, e ciò conferisce ad INCREAS il valore aggiunto di un partenariato fortemente consolidato. In particolare, il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali è forte dell’esperienza in seno al progetto ERASMUS + Modi-fy, svoltosi dal 2015 al 2017 e dedicato alla valorizzazione delle competenze dei professionisti impiegati nella gestione del patrimonio storico-artistico immobiliare.

Nello specifico, il partenariato di INCREAS coinvolge 11 soggetti operanti in 6 diversi Stati.

Il capofila del progetto è il Burghauptmannschaft Österreich, ente che gestisce i più importanti siti immobiliari di interesse storico-artistico di proprietà dello stato austriaco. Gli altri partner austriaci sono l’agenzia federale austriaca per i monumenti (Bundesdenkmalamt); ECQA, associazione non-profit che promuove l’armonizzazione dei criteri di qualità per la valutazione delle competenze relative ad un ampio numero di professioni, attraverso la definizione di uno schema di certificazione condiviso a livello mondiale; la municipalità di Mauerbach e il governo regionale dell’Austria Meridionale. La Polonia è rappresentata dalla Città di Lublino, già insignita nel 2014 della European Heritage Label. Sono poi diversi gli enti e le associazioni operanti nel settore della gestione del patrimonio culturale: oltre al Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, partecipano l’organizzazione spagnola AEGPC (Asociación Española De Gestores de Patrimonio Cultural), l’ente ungherese Magyar Reneszánsz Alapítvány e lo slovacco Národný Trust.

L’ente di consulenza austriaco UBW Unternehmensberatung Wagenhofer GmbH riveste la funzione di project manager.

Il progetto Ha avuto una durata di 28 mesi; l’obiettivo principale è stato di valorizzare le professionalità legate al settore della gestione del patrimonio culturale e delle industrie culturali e creative a partire dalla promozione di una maggiore rilevanza delle stesse sui portali europei dedicati al riconoscimento delle competenze e delle professioni (ad esempio, al portale ESCO).

A tale scopo, il progetto ha intrapreso una vasta gamma di azioni secondo un’ottica integrata che, da un lato, interviene sul piano teorico e definitorio e, dall’altro, intende pervenire allo sviluppo di strumenti funzionali all’attivazione e radicamento di buone pratiche.

In primis, il partenariato ha già avviato un capillare lavoro di mappatura dei progetti innovativi e creativi in atto nei paesi coinvolti. L’obiettivo di questo intervento è certamente quello di definire lo stato dell’arte in materia di nuove progettualità in ambito culturale, ma è soprattutto l’occasione per favorire la strutturazione e il consolidamento di una rete che promuova l’incontro e lo scambio di esperienze e buone pratiche a livello europeo; ciò acquisisce maggiore rilevanza proprio in virtù delle nuove sfide poste dall’avvento della pandemia, soprattutto per ciò che concerne la gestione del dopo per cui, certamente, una rete di attori transnazionale rappresenta un valido supporto.

Altro intervento caratterizzante il progetto INCREAS è l’individuazione delle competenze “a rischio”: si tratta di un largo numero di saperi e competenze, collocabili soprattutto nel settore dell’artigianato e dell’edilizia tradizionali, che rischiano di andare perduti o che sono stati già persi. INCREAS si propone di progettare interventi volti al recupero e alla valorizzazione di un vero e proprio patrimonio culturale intangibile che rischia di estinguersi.

Particolarmente significativa è poi l’attenzione dedicata alle competenze digitali, evidenziata dall’obiettivo di INCREAS di promuovere la figura di un esperto digitale per il patrimonio culturale. Il riferimento non è ad attività che richiedono un alto livello di specializzazione (come nel caso, ad esempio, della digitalizzazione di archivi e collezioni) quanto piuttosto ad un vasto set di abilità digitali fondamentali per i professionisti del settore; una necessità, questa, che nasce dall’osservazione di un gap generalizzato, che accomuna tutti i contesti nazionali esaminati al netto delle differenze specifiche contingenti.