Cultura come fattore di sviluppo
Rischi e patrimonio culturale
Molti dei disastri che hanno colpito la Costiera Amalfitana negli ultimi decenni avrebbero potuto essere evitati se il territorio fosse stato regolarmente “manutenuto”: i torrenti liberati da rami e detriti, le canalizzazioni non a tenuta riparate, le macere crollate ricostruite, il sottobosco ripulito, i costoni risanati eliminando i massi in bilico.
E molti degli abitanti erano ben consapevoli dei rischi, sia perché sono evidenti sia perché, molto spesso, sono ricorrenti.
Una conoscenza diffusa delle situazioni di pericolo che, tuttavia, raramente si traduce in interventi capaci di eliminarle. Anche perché non c’è un sistema di trasferimento automatico delle informazioni da chi conosce i pericoli a chi ha il compito di eliminarli.
Utilizzando il sito web www.unescoamalficoast.it, il CUEBC, nell’ambito del progetto IKMeFiND, ha realizzato la pagina “Tutela il Tuo Territorio: le conoscenze di pochi che diventano sapere di tutti”, che ha la finalità di raccogliere le segnalazioni di cittadini e visitatori sulle situazioni di pericolo rilevabili in Costiera Amalfitana, girarle agli organi competenti e ai media locali e monitorarne il seguito.
Il Sito è stato presentato alla comunità locale a Ravello, il 5 ottobre 2019 e a Tramonti il 18 ottobre 2019.