4° Forum IIASA-DPRI sulla gestione integrata del rischio di disastri

Cultura come fattore di sviluppo

4° Forum IIASA-DPRI sulla gestione integrata del rischio di disastri
Il Forum si è concentrato sulle sfide legate all'attuazione di misure di mitigazione del rischio.

Si sono svolte discussioni informali sul futuro della gestione integrata del rischio di catastrofi (IDRiM) e sulla sinergia tra ricercatori e attività di ricerca, in grado di contribuire concretamente alla riduzione e alla condivisione delle perdite causate dai disastri. Particolare attenzione è stata dedicata alla ricerca che promuove l’adozione di strategie eque ed efficienti di mitigazione del rischio, un ambito riconducibile alla cosiddetta “scienza dell’attuazione” (*Implementation science*).

I partecipanti hanno discusso i seguenti temi:

1) Attuazione di misure di mitigazione rafforzate in aree specifiche, alla luce dei progressi nella valutazione del rischio sismico
Sono in fase di sviluppo nuove metodologie per individuare i “periodi di massima pericolosità”, capaci di migliorare significativamente le misure precauzionali contro i terremoti. Tali metodologie sollevano questioni rilevanti, tra cui l’affidabilità delle valutazioni e la risposta della società nell’adozione di misure di preparazione, come ad esempio l’individuazione di aree prioritarie per interventi di mitigazione più intensivi.

  • Protezione delle infrastrutture critiche: il caso di strutture sanitarie e scuole

La discussione ha esaminato gli aspetti tecnici, economici, istituzionali e culturali legati all’applicazione delle conoscenze scientifiche per l’adeguamento sismico di scuole e strutture sanitarie situate in zone ad alto rischio. L’ISDR sta affrontando il tema della protezione sismica di scuole e strutture sanitarie nell’ambito della Seconda Conferenza Mondiale sulla Riduzione dei Disastri (“Kobe 2005”). Gli esiti del dibattito potrebbero fornire le basi per passare alla fase operativa di questo programma.

  • Gestione di inondazioni e siccità nei paesi in via di sviluppo

I cambiamenti nelle pratiche di uso del suolo, i movimenti migratori e i cambiamenti climatici stanno contribuendo ad aumentare il rischio di siccità e inondazioni; tali fenomeni possono avere effetti devastanti su paesi già vulnerabili a causa di conflitti violenti, dell’AIDS e di altre criticità. I ​​rischi sono in aumento nonostante la disponibilità di tecnologie e strategie alternative che potrebbero rivelarsi utili per la gestione dei rischi idrici in contesti caratterizzati da scarsità di risorse. Il dibattito ha approfondito queste tematiche e le difficoltà connesse all’attuazione delle strategie di risposta.