13° Corso intensivo europeo “Culture Sismiche Locali”

Cultura come fattore di sviluppo

13° Corso intensivo europeo “Culture Sismiche Locali”

Ridurre la vulnerabilità dell’edificato antico attraverso il recupero delle culture sismiche locali, nel quadro di EUROMED

Europa Major Hazards - Council of Europe, Dipartimento della Protezione Civile
Presentazione del corso / Presentazione del progetto pilota EUROMED sulla protezione civile (F. Ferrigni, F. Ferrucci)
Mitigazione e prevenzione del rischio sismico: quadro concettuale (O. D. Cardona) – Riduzione della vulnerabilità sismica attraverso la valorizzazione delle culture sismiche locali (LSC): introduzione e concetti (F. Ferrigni)
Elementi fondamentali dei terremoti: deformazione del suolo, innesco alla sorgente e propagazione delle onde sismiche (F. Ferrucci).
Dalla pietra alle regole: potenzialità e problematiche dell'analisi eco-storica dell'ambiente costruito (P. Pierotti)
Sismologia storica per la comprensione dei terremoti: la lunga memoria del mondo abitato (E. Guidoboni)
Vulnerabilità sismica degli edifici antichi: il contributo del telerilevamento satellitare (F. Ferrucci)
Rilevamento e interpretazione di micro e macro-segnali di pericolo: il contributo dei geologi (A. Mauro)
Valutazione della vulnerabilità degli edifici antichi prima e dopo un terremoto: confronto metodologico – reti neurali artificiali e valutazione della vulnerabilità (L. Carreño)
Valutazione rapida del danno sismico a cura del Servizio Sismico Nazionale italiano / Responsabilità e limiti degli ingegneri sismici nella previsione dei parametri sismici (G. Luongo)
Protezione degli edifici dalle sollecitazioni sismiche: approcci diversi nel tempo e nello spazio (S. D’Agostino)
Murature in tufo a Napoli, prima e dopo i grandi terremoti: il contributo dei tecnologi (M. Fumo).
Tessuti urbani e vulnerabilità sismica: il contributo degli urbanisti (F. Ferrigni) / Caratteristiche antisismiche delle tecniche costruttive tradizionali in Egitto / Culture sismiche locali in Garfagnana e Lunigiana (D. Ulivieri)
Comunità rurali esposte al rischio sismico in India e Nepal (R. Jigyasu)
Tecniche antisismiche tradizionali in Algeria (A. Foufa)
Alleanze contro i terremoti: strutture miste in Cina, Giappone, Alsazia, Savoia, Balcani, Turchia, Italia (F. Ferrigni)
Strutture soggette a spinte in regioni sismiche: il supporto degli ingegneri sismici (A. Barbat) / Tecniche antisismiche tradizionali in America Latina (O. D. Cardona)
Tavola rotonda su Rischio, Cultura, Sviluppo: tre parole, un progetto? / Esempi di antichi criteri antisismici: visita ad Amalfi (parte I) / Interpretazione archeologica di edifici antichi (R. Parenti) / Procedure operative per riconoscere le tecniche antisismiche tradizionali e favorire la riscoperta delle culture sismiche locali (F. Ferrigni)
Discussione e preparazione dell'esercitazione del giorno successivo / Esempi di tecniche tradizionali di consolidamento: visita ad Amalfi (parte II) / Esercitazione sulla redazione della documentazione / Presentazione dei risultati dell'esercitazione (gruppi) / Discussione e conclusioni: applicazione delle tecniche trattate al patrimonio edilizio dei paesi del Mediterraneo.