12° Corso intensivo europeo “Culture Sismiche Locali”

Cultura come fattore di sviluppo

12° Corso intensivo europeo “Culture Sismiche Locali”

Ridurre la vulnerabilità dell’edificato antico attraverso il recupero delle culture sismiche locali, nel quadro di EUROMED

Europa Major Hazards - Council of Europe, Dipartimento della Protezione Civile

Hanno preso parte al corso 56 Esperti provenienti da Algeria, Autorità Palestinese, Cipro, Colombia, Egitto, Francia, Germania, Giordania, Grecia, India, Israele, Libano, Marocco, Malta, Spagna, Stati Uniti, Portogallo. Il corso si è sviluppato attraverso una serie di conferenze e dibattiti animati da esperti e professori provenienti dall’Universidad Politécnica de Cataluña di Barcellona, Asociación Colombiana de Ingenerìa Sismica di Bogota – Colombia, Università Federico II di Napoli, Università della Calabria, SGA-Storia Geofisica Ambiente di Bologna, Università di Siena, Università di Pisa, Università del Cairo  ed un’esercitazione ad Amalfi, dove gli “studenti” (molti sono Direttori della Protezione Civile dei paesi d’origine) sono stati stimolati a scoprire gli elementi che sembrano solo “tipici” dell’architettura mediterranea ma che, in realtà,  hanno una precisa funzione antisismica.

L’edizione del corso di quest’anno rientra nel quadro del progetto “EUROMED – Pilot Project for the Creation of a Euro-Mediterranean System of Mitigation, Prevention and Management of Natural and Man-made Disasters” promosso dalla Protezione Civile Italiana con il supporto dell’Unione Europea.