10° Corso intensivo europeo “Culture Sismiche Locali”

Cultura come fattore di sviluppo

10° Corso intensivo europeo “Culture Sismiche Locali”

Ridurre la vulnerabilità dell’edificato antico attraverso il recupero delle culture sismiche locali, nel quadro del progetto Taversism

Europa Major Hazards - Council of Europe, École d’Architecture de Grenoble Instituto Politécnico de Tomar Università della Calabria, Dipartimento di Strutture e Dipartimento di Scienze della Terra

Programma
Presentazione del Corso e dell’ATLAS (F. Ferrigni)
The seismic risk mitigation and prevention: conceptual framework (O. Dario Cardona) Ridurre la vulnerabilità attraverso il recupero della CSL: principi e potenzialità (F. Ferrigni) Tremblements de terre: origine, caractéristiques de la propagation et mouvements en surface (A. Levret)
Fonti, scenari sismici, edilizia: potenzialità e problemi della sismologia storica nel recupero della CSL (G. Ferrari)
La lettura archeologica dell’edificato antico (R. Parenti)
Materiali e tecniche costruttive antiche: l’apporto delle scienze della terra (G. Mirocle Crisci)
Tessuti urbani e vulnerabilità sismica: l’apporto dell’urbanista (F. Ferrigni)
Tecniche costruttive antisismiche antiche in Calabria (C. Gattuso)
Sistemi di monitoraggio e tutela dei beni culturali (F. Aggarbati)
Le tracce dei grandi terremoti (G. Luongo) Macro e micro segni di pericolo: l’apporto del geologo (A. Mauro)
Proposta metodologica nell’analisi di tecnologie e tipologie: l’apporto dell’architetto (C. Carocci)
Strutture spingenti in zona sismica: l’apporto dell’ingegnere (F. Ferrigni)
Tecniche e normative antisismiche in Italia: una storia critica (C. Gavarini)
Techniques antisismiques dans une zone à faible sismicité: la Basse Durance (France) (A. Rideaud)
Tipologie edilizie, tessuti urbani e CSL: analisi comparata tra i centri storici del ponente e del levante ligure (A. De Nigris)
La recherche des traces des séismes anciens dans les Pyrénées (R. Marichal)
Elementi antisismici nell’architettura vernacola italiana (F. Ferrigni) Tecniche costruttive dell’edilizia campana (M. D’Aprile)
Tecniche e materiali costruttivi nell’architettura vernacolare portoghese (E. Pina De Almeida)
La vulnerabilità dell’edificato antico: lezioni dai terremoti recenti ed attività di prevenzione del Servizio Sismico Nazionale (F. Papa)
Traditional aseismic techniques in Latin America (O. Dario Cardona)
Comunicazioni e ricerche dei partecipanti / Tavola rotonda : L’insegnamento sulla vulnerabilità sismica dell’edificato antico nelle scuole di ingegneria (O. Cardona, R. De Marco, C. Gavarini, E. Giangreco, G. Nicolais)
Presa di contatto con un tessuto edificato antico: visita (libera) ad Amalfi Dalle pietre alle regole: potenzialità e problemi dell’analisi ecostorica dell’edificato (P. Pierotti) Individuazione delle culture sismiche locali in Lunigiana e Garfagnana (D. Ulivieri) Procedure operative per riconoscere le tecniche antisismiche tradizionali e per stimolare il recupero della CSL (F. Ferrigni)
Alla ricerca dei rafforzamenti tradizionali: visita/esercitazione (guidata) ad Amalfi Laboratorio di preparazione della documentazione Presentazione dei risultati dell’esercitazione (per gruppi) Dibattito sulle possibili applicazioni delle acquisizioni del corso nei Paesi di origine dei partecipanti
Coordinatore: F. Ferrigni