Albo d'oro
Comitato scientifico
Professore Emerito all’Istituto Tecnico Superiore (IST) e all’istituto di Idrologia di Lisbona. Presidente del Dipartimento di Ingegneria e Miniera dell’IST e Vice direttore dell’IST dal 1970-1972. Direttore dell’Istituto di Energia LNETI. Presidente della Commissione Nazionale del Termalismo (1986-1991). Fondatore e primo direttore della Scuola Superiore della Conservazione e del Restauro di Lisbona (1990-1998).
Docente di Preistoria, Dottorato in Storia per l'Università Complutense di Madrid (premio straordinario) ed Antiquario Perpetuo della Reale Accademia della Storia. La sua principale specializzazione è la protostoria della Penisola Iberica e l’Europa Occidentale, Tartessos, cultura Iberica e cultura Celtica, processi di Acculturazione ed Etnogenesi, Museología, Scavi e Patrimonio Culturale.
Professeur Emérite, Docteur Honoris Causa, Member of the European Academy of Sciences and Arts, Commandeur des palmes académiques.
Direttore generale DGX CEE.
Vincitore di concorso per ispettore Archeologo nel Ministero Beni Culturali, in servizio dal 1976. Vincitore di concorso per dirigente nel ruolo degli Archeologi nel Ministero Beni Culturali, in servizio dal 1990 come Soprintendente presso la Soprintendenza Archeologica della Lombardia. Dal 2005 in servizio presso il Ministero, Dipartimento Ricerca Innovazione Organizzazione Servizio IV Ispettivo come Dirigente Ispettore. Dal 2007 Direttore del Servizio Patrimonio della Direzione Generale Beni Archeologici e Dirigente Ispettore ad interim. È stato anche Soprintendente ad interim della Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Salerno, Avellino e Benevento.
Ordinario di Geografia, Università di Firenze. Si occupa di problemi inerenti la geografia storica, la storia della cartografia, la tutela dell’ambiente, la didattica della geografia, la cartografia automatica e i GIS, applicati ai diversi campi d’interesse della geografia, dal monitoraggio ambientale alla ricostruzione dei passati assetti territoriali.
Vice Presidente Società Geografica Italiana.
Uno dei padri dello sviluppo del restauro in Italia, a lui si deve il restauro della Primavera del Botticelli. Direttore Istituto Centrale per il Restauro dal 1983 per il quale cura il recupero della Cappella Brancacci nella basilica del Carmine a Firenze.
Presidente del Comitato per i Rischi Sismici del Ministero dei Beni Culturali.
È stato docente di Geografia politica ed economica presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli e l’Università degli Studi di Teramo. È stato Preside della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi del Sannio nel triennio 1997-98/1999-2000. È Professore Ordinario di Economia e Politica del Territorio presso la Facoltà di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi del Sannio. Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Analisi dei Sistemi Economici e Sociali: imprese, istituzioni, territorio. Pro-Rettore dell’Università degli Studi del Sannio dal 2000 al 2006. Dal 2006 è Rettore dell’Università degli Studi del Sannio. Già Presidente della Società Geografica Italiana.
Membro straniero della scuola francese di Roma, si orienta verso una carriera di protezione del patrimonio e diventa direttore dell'Istituto Nazionale di Archeologia e di Arte della Tunisia dal 1973 al 1982. Vice sindaco di Cartagine dal 1975 a 1990; promuove la campagna internazionale condotta dall'Unesco per la salvaguardia di questo sito antico. Diventa il rappresentante personale del direttore generale dell'Unesco per la salvaguardia di Angkor dopo essere stato direttore del Comitato del patrimonio mondiale. Eletto nel 1997 membro socio straniero dell'Accademia delle iscrizioni e delle belle arti, egli è al tempo stesso membro dell’Accademia tunisina delle scienze, delle lettere e delle arti. È nominato Ministro della Cultura del governo tunisino nel 2011.